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Come risparmiare il gas cucinando

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Ci sono piccoli accorgimenti che si possono adottare a costo zero per risparmiare il gas mentre cucini. Basta organizzarsi ed adottare uno stile di vita che tiene presente la salvaguardia dell’ambiente e il risparmio delle fonti di energia non rinnovabili

  • 1
    In primo luogo ricordiamoci sempre che l’uso dei fornelli (sia elettrici che a gas) implica un passaggio del cibo e dei liquidi da una temperatura ad un’altra e quindi cerchiamo, per quanto possibile di usare ingredienti (compresa l’acqua) a temperatura ambiente. Basta infatti, preordinando in anticipo il menu del giorno, estrarre dal frigorifero gli alimenti un po’ prima e utilizzarli a temperatura ambiente (ovviamente basta non trovarsi al polo nord). Anche l’acqua che proviene da rubinetto di solito è più fredda. Quindi si può riempire la pentola la mattina o la sera precedente e lasciarla riposare in modo che raggiunga la temperatura ambientale. Si possono anche utilizzare bottiglie per tenere in serbo l’acqua da utilizzare per cucinare. In questo modo è più facile anche dosare i liquidi in modo da non metterne una quantità inutilmente superiore al necessario. Più volume devo riscaldare più occorrerà energia.
  • 2
    Facciamo un esempio pratico cucinando un piatto di pasta. Prenderò la mia pentolina con l’acqua che avrò preparato antecedentemente e la porrò sul fornello a gas. Farò attenzione a metterla su un diametro di fuoco adatto in modo che la fiamma non fuoriesca eccessivamente dai lati. Eviterò così di creare calore che non può essere assorbito immediatamente dalla pentola e che andrà a scaldare l’aria circostante. Utilizzerò quindi un coperchio per evitare di disperdere il calore. Porterò ad ebollizione e salerò a piacere. Quando il bollore sarà giusto butterò la pasta. Se utilizzo gli spaghetti avrò cura di rimestarli in modo che si ammollino leggermente e vengano sommersi dall’acqua. A questo punto porrò la pentola sul fornello più piccolo del gas: quando si butta la pasta, una volta che il bollore è ripreso, l’acqua tende a fuoriuscire dalla pentola. Utilizzare un fornello più piccolo evita anche questo spreco, basta avere l’accortezza di osservare brevemente che la pasta non si incolli, rimestandola un paio di volte e far riprendere il bollore. Abbassare il gas al minimo e rimettere il coperchio.
  • 3
    Se utilizzo una pentola con lo scolapasta incorporato, posso estrarlo e scolare la pasta senza eliminare l’acqua. Di questa acqua posso fare diversi usi: posso ad esempio utilizzarla per cuocere la pasta dei miei animali (cani) oppure per lessare a vapore pesce o altri alimenti. Non dovrò più utilizzare il gas e avrò risparmiato un sacco di energia. Certo la cottura sarà lenta e durerà molto tempo in più, ma basta organizzarsi! Se poi diverrete specialisti di questo tipo di riuso, come ho sperimentato in prima persona, potrete perfino lessare le patate (a patto di tagliarle a dadini) o il riso. Il riso però richiede molta attenzione per evitare che si incolli e che scuocia eccessivamente. Non tutti i tipi di riso vanno bene. Sperimentate! Un uso banale, ma molto salutare è quello di farla raffreddare e utilizzarla per annaffiare le piante di casa.

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Commenti all'articolo

12 Commenti
Kuc Kuc

E’ interessante il fatto che l’acqua della pasta possa essere usata per innaffiare le piante :)

Commento inviato il Tuesday, 4 May 2010 alle 19:27

Io uso l’acqua della pasta per lavare i piatti: contiene ,infatti,l’amido che é un detergente naturale.

Commento inviato il Friday, 14 May 2010 alle 14:29
Bomber69pv Bomber69pv

anch’io sapevo dell’acqua della pasta utilizzata per lavare i piatti

Commento inviato il Wednesday, 26 May 2010 alle 14:18

anch’io uso l’acqua della pasta per lavare i piatti…

Commento inviato il Saturday, 29 May 2010 alle 20:47

ottime idee..io consiglio vivamente l’uso della pentola a pressione, risparmiosa e con una cottura sana…e veloce !!

Commento inviato il Monday, 31 May 2010 alle 00:05

bella l’idea di far raggiungere all’acqua la temperatura ambiente preparando la pentola la sera prima!

Commento inviato il Wednesday, 2 June 2010 alle 19:36

ottimi accorgimenti facili da mettere in atto e avete notato come viene brillante l’acciaio lavato con l’acqua della pasta?

Commento inviato il Wednesday, 28 July 2010 alle 16:38

Consigli molto interessanti!

Commento inviato il Thursday, 16 September 2010 alle 09:36

Io quando lesso le bietole o gli spinaci, raccolgo l’acqua di vegetazione e la uso per minestre oppure per cuocere la pasta

Commento inviato il Saturday, 25 September 2010 alle 18:10

bei consigli, io finora l’acqua delle verdure la usavo per innaffiare le piante.

Commento inviato il Tuesday, 19 October 2010 alle 10:13

consigli veramente utili e interessanti

Commento inviato il Friday, 19 November 2010 alle 16:39

io non sapevo che l’acqua della pasta potesse essere utilizzata per lavare le pentole… :) proverò… troppo curiosa!!!

Commento inviato il Sunday, 18 September 2011 alle 19:24

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